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venerdì 14 settembre 2007

La notte del giorno reale

La separazione tra vita reale e virtuale appare sempre più labile, tanto che anche la cronaca ne viene affetta; la sfida è saper cogliere le possibilità di miglioramento dal confronto con più realtà differenti.

Nella Rete avvengono cose reali, come tragicamente confermato dal recente suicidio di un uomo di Wellington, nello Shropshire Inglese, che entrato in una chatroom di "insulti amichevoli" ha scelto di impiccarsi di fronte alla sua webcam, con gli altri utenti collegati che cercavano di dissuaderlo. La polizia inglese, che sta indagando sull'avvenimento, non può confermare eventuali responsabilità delle persone presenti nella chat in quel frangente, che dato il tema della room probabilmente avranno appesantito la depressione del pover'uomo. C'è da dire che molti pensavano ad uno scherzo, e auspicabilmente anche quell'utente che ha osservato: "Allora, salta! Guardate come trema, non è neanche capace di ammazzarsi per bene!".
Si tende spesso a pens…

mercoledì 12 settembre 2007

Gente maligna, Bush ed i mutui.

C'è chi pensa male, chi vede complotti e speculazioni dappertutto. C'è chi pensa che dietro all'intervento sulla crisi dei mutui americani, portata da Bush su milioni di televisioni in prima serata, ci sia il tentativo di turbare il mercato. Oops, ho sbagliato parole, al posto di "turbativa" avrei dovuto parlare di "turbolenza", come ha detto il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi rivolgendosi al pubblico intervenuto nell'Università di Brescia a proposito della crisi mondiale. Certe persone infatti, arriverebbero a sostenere che la visibilità data all'aumento delle rate dei mutui americani a tassi variabili voleva servire solo a scatenare reazioni tali da frenare una, a loro dire, quasi rovinosa caduta del dollaro. Caduta che poi rovinosa non è, perché ci sarebbe per fortuna l'euro, e la BCE che mantiene tassi di interesse alti (anzi minaccia di alzarli ancora per fermare l'inflazione; ma non ci avevano detto che l'infl…

venerdì 31 agosto 2007

S. Tommaso, Dio o l'Energia Quantistica del Vuoto

E' interessante rivisitare in chiave moderna le Cinque Prove dell'Esistenza di Dio postulate da S. Tommaso d'Aquino, riscritte in termini attuali, sostituendo all'idea di Dio quella quantistica di "Energia del vuoto".
Infatti l'Energia del Vuoto provoca fluttuazioni quantistiche in grado di creare materia dal proverbiale nulla, e si presta molto bene a questo "esperimento":

Prima prova (Ex Motu): Ogni oggetto che si muove lo fa perchè mosso da qualcos'altro, quindi deve esserci un motore primo che sia stato, da fermo, capace di iniziare il movimento alle cose. Infatti procedendo a ritroso a motori sempre precedenti, sarebbe come dire che non ci sia mai stato un qualcosa che fosse già in movimento senza essere stato mosso da qualcosa precedentemente in moto, e quindi senza questo prima anello della catena sarebbero impossibili i movimenti successivi, che però vediamo esistere: QuestoMotore Primo, non mosso da altri motori precedenti, deve allo…

lunedì 16 luglio 2007

Il bavaglio alla Rete

Un recente studio pubblicato dalla At&T vorrebbe dimostrare l'utilità economica di selezionare i contenuti che passano nei cavi di Internet in base a dei criteri oggettivi (cioè i contenuti per cui si paga, e gli altri). L'attacco al Web 2.0 delle multinazionali.

L'uguaglianza digitale

C'è una particolarità, qua in giro su Internet, che rende la Rete una preziosa conquista dell'umanità: la netraulità. La Net Neutrality è la caratteristica che garantisce la stessa importanza ai pacchetti di informazione che passano nei cavi di Internet, sia che voi stiate rispondendo ad una email della fidanzata, sia che stiate scrivendo il sito della Microsoft. Tim Barners, uno dei più famosi creatori della Rete, racconta a questo proposito: "La rete non guardava all'interno dei pacchetti. È stata la purezza di quel progetto, e la rigorosa indipendenza dai legislatori, che ha permesso ad Internet di crescere e essere utile". La Net Neutrality ha un nemico: si chiama…

venerdì 13 luglio 2007

Colpa dei napoletani

Le conseguenze estreme del’interruzione del rapporto cittadino-politica, quando l’aver mal operato non comporta l’esclusione dal sistema di governo e di responsabilità, i napoletani che adesso si indignano ma che non cacceranno via le persone che li stanno intossicando di monnezza

Non c'è giustificazione che tenga, la monnezza di Napoli si fa urlare vergogna da tutto il mondo. Non potremmo dirci, noi italiani, in un paese civile finchè l'ultimo sacco di immondizia non sarà stato tolto dalle strade. Perché è chiaro che una situazione così disastrosa non si crea da un momento all'altro ma ha sempre delle radici, dei disservizi di fondo che nascono lontano; e allora dove erano gli amministratori quando le discariche chiudevano senza individuare nuovi siti, quando i primi cumuli nauseavano case e vicoli, e dove erano i napoletani? Che questa emergenza avesse potuto verificarsi altrove, non ci credo. E' accaduta in Campania, la patria dell'abusivismo, del tiramo a camp…

domenica 8 luglio 2007

L'illusione di Kyoto

Come funziona il Protocollo di Kyoto in pratica, quanto costa ad ogni famiglia italiana in tasse e bollette, chi ci guadagna e perché non salverà il mondo

Come funziona in pratica il protocollo di Kyoto

C'è una legge in Italia, il Decreto Legislativo 216/06, che definisce quando una azienda debba entrare a far parte del sistema deciso nel protocollo. Tutte le aziende interessate richiedono allo stato delle quote disponibili di CO2, espresse in tonnellate, a seconda di quante ne avevano consumate i tre anni precedenti. Lo stato ne assegna un po' di meno di quelle che servirebbero, nell'ottica di diminuire le emissioni totali del 6,5% (per l'Italia) entro il 2012. A questo punto l'azienda deve costituire un sistema di gestione che monitorizzi le emissioni di anidride carbonica che produce, quindi deve, a seconda dei suoi cicli produttivi, fare prelievi, analisi, calcoli e stime che diano un conteggio di quante tonnellate di anidride carbonica abbia emesso in atmosfera …

lunedì 2 luglio 2007

Il panorama negato

Si viene a sapere che in Italia non si possono fotografare e pubblicare opere di architetti in vita o deceduti da meno di 70 anni; contrariamente a quanto succede nel resto del mondo civile e incivile, infatti, in Italia vige la legge 633/1941 per cui non vale il principio che il panorama è di tutti. Questa mostruosità legislativa del Regno d'Italia farà rimuovere da Wikipedia le opere architettoniche più famose, dalla Stazione di Milano alla Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, togliendo la possibilità al mondo di godere di quelle (poche) opere moderne di cui possiamo essere orgogliosi. Ancora una volta quell'aborto burocratico che è la SIAE contribuisce a tenere l'Italia in uno status di inciviltà utile a pochi e ingiusto per tutti, umiliando la cultura e la libertà di informazione: per capire la gravità della situazione italiana basta confrontare per esempio questa pagina, riferita all'Annunciazione di Leonardo conservata al Museo degli Uffizi, del tutto priv…