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mercoledì 12 ottobre 2011

Una nuova speranza

Una nuova invenzione promette di portare la fusione fredda su tutte le caldaie del mondo: il silenzio dell’informazione, le negazioni della scienza ufficiale, le diatribe brevettuali.

Se c’è qualcosa Andrea Rossi ha sicuramente acceso, con la collaborazione del fisico Sergio Focardi, questa è per lo meno la speranza che la sua invenzioni funzioni. E mentre nel Web infuriano polemiche non scevre da insulti tra blogger e accademici, migliaia di cuori battono forte nell’attesa che la speranza divenga presto realtà. L’immagine che ci si forma è molto simile a quella che abbiamo appena visto con la notizia dei neutrini superluminari: i principali telegiornali annunciano la scoperta, programmi di approfondimento dedicano ampi spazi, la notizia rimbalza sui social network, si moltiplica sui blog, vengono rilasciate dichiarazioni dai politici, dagli industriali…

Torniamo indietro di qualche passo (22, per la precisione). L’anno scorso comincia a circolare per la rete la notizia che un invento…

venerdì 26 marzo 2010

L'isola che non c'era

Sembra ormai appurato che una piccola isola contesa tra India e Bangladesh, non più alta di due metri sul livello del mare, disabitata, sia scomparsa per l'innalzarsi dell'oceano. Quello che dovrebbe farci riflettere è come questa notizia sia stata rilanciata sui mezzi di informazione come una clamorosa evidenza del Riscaldamento Globale e dei danni ambientali provocati da questo fenomeno. La notizia taciuta è che quest'isola non era esistita da sempre, ma risulta comparsa (affiorata nel Golfo del Bengala) nel 1970 e da quella data era iniziata la contesa dei due stati asiatici. Una informazione molto facile questa da reperire, sarebbe bastato fare una ricerca su Wikipedia.  La situazione dunque è ben diversa da quella presentata, infatti l'oceano avrebbe sommerso l'isolotto in base ad un ciclo naturale che niente avrebbe a che fare con il Global Warming (nel 1970 non se ne parlava neanche, anzi si temeva fossimo diretti verso una nuova glaciazione). Però la notizia…

lunedì 3 agosto 2009

Ecoballe: l'auto elettrica

Si è portati a pensare che il giorno che nel mondo circoleranno solo auto elettriche al posto di quelle a combustione interna, avremo risolto i nostri problemi ecologici. Alcune considerazioni ci porteranno a riflettere sul fatto che probabilmente risolveremo molti di questi problemi ma in misura limitata, favorirebbe l'energia atomica sulle fonti rinnovabili, ed inoltre problemi di ordine economico appaiono per ora insormontabili.
E’ di questi giorni l’annuncio della prossima messa sul mercato della prima automobile completamente elettrica destinata all’uso familiare, la Nissan LEAF; quest’auto permette l’accesso alla tecnologia di movimentazione elettrica al segmento consumer del mercato automotive. L’immagine che abbiamo adesso di una macchina di questo tipo si può riassumere in questi punti: 1) Risolveremmo l’inquinamento in quanto l’emissione (CO2, zolfo, piombo, benzene, ecc.) è nulla. 2) Costi di trasporto abbattuti in quanto non dovremmo più acquistare gasolio o benzina. A ri…

venerdì 13 luglio 2007

Colpa dei napoletani

Le conseguenze estreme del’interruzione del rapporto cittadino-politica, quando l’aver mal operato non comporta l’esclusione dal sistema di governo e di responsabilità, i napoletani che adesso si indignano ma che non cacceranno via le persone che li stanno intossicando di monnezza

Non c'è giustificazione che tenga, la monnezza di Napoli si fa urlare vergogna da tutto il mondo. Non potremmo dirci, noi italiani, in un paese civile finchè l'ultimo sacco di immondizia non sarà stato tolto dalle strade. Perché è chiaro che una situazione così disastrosa non si crea da un momento all'altro ma ha sempre delle radici, dei disservizi di fondo che nascono lontano; e allora dove erano gli amministratori quando le discariche chiudevano senza individuare nuovi siti, quando i primi cumuli nauseavano case e vicoli, e dove erano i napoletani? Che questa emergenza avesse potuto verificarsi altrove, non ci credo. E' accaduta in Campania, la patria dell'abusivismo, del tiramo a camp…

domenica 8 luglio 2007

L'illusione di Kyoto

Come funziona il Protocollo di Kyoto in pratica, quanto costa ad ogni famiglia italiana in tasse e bollette, chi ci guadagna e perché non salverà il mondo

Come funziona in pratica il protocollo di Kyoto

C'è una legge in Italia, il Decreto Legislativo 216/06, che definisce quando una azienda debba entrare a far parte del sistema deciso nel protocollo. Tutte le aziende interessate richiedono allo stato delle quote disponibili di CO2, espresse in tonnellate, a seconda di quante ne avevano consumate i tre anni precedenti. Lo stato ne assegna un po' di meno di quelle che servirebbero, nell'ottica di diminuire le emissioni totali del 6,5% (per l'Italia) entro il 2012. A questo punto l'azienda deve costituire un sistema di gestione che monitorizzi le emissioni di anidride carbonica che produce, quindi deve, a seconda dei suoi cicli produttivi, fare prelievi, analisi, calcoli e stime che diano un conteggio di quante tonnellate di anidride carbonica abbia emesso in atmosfera …

mercoledì 23 maggio 2007

Una giungla nella stazione

In Spagna si respira un’aria di ricerca architettonica che da noi non possiamo immaginare di permetterci; ultimamente la stazione di Atocha di Madrid, grazie al progetto dell’Architetto Rafael Moneo si è trasformata in una Giungla tropicale con 4000 mq di vegetazione, all’interno della quale i viaggiatori trovano in ambiente insolito e piacevole nell’attesa del prossimo treno. Il vecchio edificio della storica stazione si è tramutato in un giardino botanico umido, creando un microambiente salubre e piacevole in un edificio normalmente esposto a polveri sottili e fumi provenienti dal transito ferroviario. Rilanciata da Blogeko, la notizia rafforza l’idea di una architettura funzionale, dove gli elementi sono parti utili e fruibili, contrapposta all’architettura monumentale che invece è fine alla celebrazione di se stessa. Un ottimo esempio di come l’architettura dovrebbe abbandonare l’abuso di calcestruzzo e di vetrate perpetrato in Italia dai nipoti neolaureati degli assessori comunal…