Cinque secoli prima che nascesse la parola "algoritmo", un popolo dell'altopiano guatemalteco aveva già raccontato cosa succede quando si crea una coscienza funzionante ma priva di anima. La chiamarono "uomini di legno". Vennero distrutti da un diluvio, e i loro discendenti — dice il Popol Vuh — sono le scimmie che vivono oggi nella foresta. Nei giorni in cui scrivo questo articolo, un'azienda di San Francisco ha deciso di non rilasciare un modello di intelligenza artificiale perché "troppo potente". Lo hanno chiamato, con una coincidenza che toglie il fiato, Mythos.Nei precedenti articoli di questa serie ho raccontato il diluvio universale come mito globale, la versione greca di Deucalione e Pirra e il racconto indù di Manu e Matsya. In quel primo pezzo panoramico liquidavo le tradizioni amerinde con una frase generica su "serpenti d'acqua e animali salvatori". Era una sintesi comoda ma, come vedremo, anche sbagliata. Almeno per i M…