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martedì 15 aprile 2008

La Terza Repubblica

Benvenuti nella Terza Repubblica. All'improvviso siamo bipolari, democraticamente occidentali, conservatori e progressisti. All'improvviso non ci sono più i comunisti e i fascisti. Come d'incanto, la legge elettorale ha funzionato, i brogli denunciati sono diventati fantasmi del passato e l'impianto elettorale è diventato un ingranaggio funzionale ed oliato. Il leader dell'opposizione ha telefonato e augurato buon lavoro al vincitore, e il Premier formerà in breve tempo un governo leggero con dodici ministri.

Anche gli sconfitti non si disperano; un governo in grado di governare sembrava essere negato all'Italia per costituzione, e invece adesso ci toglierà l'ICI dalla prima casa. La curiosità e una strana sensazione di speranza pervade timida tutto l'elettorato.

Il resto del mondo si accorge che esiste un'Italia capace di produrre cose politicamente costruttive e si dimentica per un attimo della monnezza di Napoli. Anzi, arriva a pensare che adesso …

domenica 7 ottobre 2007

I bamboccioni di Padoa Schioppa

Le infelici affermazioni del Ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa dimostrano quanto lontane siano le persone deputate a governare dalla realtà di tutti i giorni

C'è uno scollamento tra le persone che governano e la realtà del paese, e ormai ne siamo ben consapevoli anche mediaticamente grazie a Grillo, Iene e inchieste sulla cocaina in parlamento o su benefici particolari dei parlamentari. Ci sono campagne come questa rilanciata da FallaGirare.com che si schiera contro la casta politica e propone il C-day. Ma ogni volta che un politico come Paola Schioppa dà fiato a leggerezze del calibro "Fuori i bamboccioni dalle famiglie", si rabbrividisce di fronte alla conferma di quanto assenti, lontani e inconsapevoli sia questa gente dalla realtà quotidiana. E si che è notizia fresca che i poveri in Italia siano, ufficialmente, cresciuti a più di sette milioni, pari a quasi il 13% di tutti gli italiani (come gli abitanti di Emilia-Romagna e Toscana messe insieme). In…

martedì 25 settembre 2007

L'universo a forma di broccolo

Dicono sia una delle scoperte più importanti della storia della scienza, e senz'altro è una delle più conturbanti, quella effettuata tramite una dimostrazione matematica. Ogni volta che siamo di fronte ad una scelta, in realtà le facciamo tutte, ognuna in un universo differente.

Tante storie tanti universi
L'affascinante ipotesi degli universi paralleli sembra essere stata confermata matematicamente nel 2007 da un gruppo di ricerca di Oxford. L'ipotesi del Multiverso risale agli anni 50 da parte del fisico Hugh Everett e nacque come possibile soluzione di alcune bizzarrie quantistiche. Il nostro universo non sarebbe il solo, ma ne esisterebbero infiniti, ognuno dei quali contraddistinto da una scelta particolare. Funziona così: ogni volta che si presenta una scelta tra due opzioni, in realtà vengono realizzate entrambe, e ognuna delle opzioni si realizzerà in uno dei due universi diramati da quello precedente. Un comportamento analogo a quello già sperimentato con i fotoni, …

venerdì 21 settembre 2007

Quando eravamo liberi

Reminiscenze e miti su di un epoca in cui non esistevano monopoli su sistemi operativi ed applicazioni per l'ufficio

Alcuni anziani raccontano di un tempo lontano, quando si poteva scegliere una applicazione per scrivere lettere e documenti tra diverse alternative, e non si era costretti ad usare tutti lo stesso programma. Anche per fare i calcoli c'erano diverse possibilità, e si comprava un "foglio di calcolo elettronico" chiamandolo col sibilante termine di "spreadsheet", tra le varie proposte del mercato. Alcuni di questi anziani addirittura narrano che non solo si potevano scegliere i programmi, ma addirittura il tipo di computer! Cioè, esistevano diversi tipi di Personal Computer, ognuno dotato del loro particolare sistema operativo, differenziati per prestazioni, prezzi e fornitura di software. Ce ne sono certi che socchiudono gli occhi, sorridono beati verso il soffitto e parlano di un computer con una mela morsicata tutta colorata, e parlano di una …

martedì 18 settembre 2007

20 Settembre 1870, Porta Pia e la fine del Medioevo a Roma

Il 20 Settembre del 1870 i Bersaglieri aprivano una breccia a Porta Pia ed entravano a Roma senza spargimento di sangue. Parlarne oggi significa essere tacciati di anticlericalismo. Ma perchè essere anticlericali è offensivo?

Quand'è finito il Medioevo? Alcuni storici lo datano nel 1453, con la caduta di Costantinopoli in mano ai Turchi e la fine dell'Impero Romano d'Oriente; i più nel 1492, con lo sbarco di Colombo in America. Altri ancora trascinano la fine dell'Età Buia fino al XVII secolo con lo smantellamento del sistema feudale e la nascita dell'epoca industriale. Ma Roma, caput mundi, pagò la sua antica cupidigia rimanendo nell'oscurantismo fino al 20 Settembre 1870, quando l'esercito italiano entrò attraverso una apertura di trenta metri ricavata presso Porta Pia. Fino ad allora il papa re possedeva diritto di vita e di morte sopra i suoi sudditi, comandava un esercito, promulgava leggi, coniava monete e sentenziava pene. Dopo la Breccia di Porta Pia…

venerdì 14 settembre 2007

La notte del giorno reale

La separazione tra vita reale e virtuale appare sempre più labile, tanto che anche la cronaca ne viene affetta; la sfida è saper cogliere le possibilità di miglioramento dal confronto con più realtà differenti.

Nella Rete avvengono cose reali, come tragicamente confermato dal recente suicidio di un uomo di Wellington, nello Shropshire Inglese, che entrato in una chatroom di "insulti amichevoli" ha scelto di impiccarsi di fronte alla sua webcam, con gli altri utenti collegati che cercavano di dissuaderlo. La polizia inglese, che sta indagando sull'avvenimento, non può confermare eventuali responsabilità delle persone presenti nella chat in quel frangente, che dato il tema della room probabilmente avranno appesantito la depressione del pover'uomo. C'è da dire che molti pensavano ad uno scherzo, e auspicabilmente anche quell'utente che ha osservato: "Allora, salta! Guardate come trema, non è neanche capace di ammazzarsi per bene!".
Si tende spesso a pens…

mercoledì 12 settembre 2007

Gente maligna, Bush ed i mutui.

C'è chi pensa male, chi vede complotti e speculazioni dappertutto. C'è chi pensa che dietro all'intervento sulla crisi dei mutui americani, portata da Bush su milioni di televisioni in prima serata, ci sia il tentativo di turbare il mercato. Oops, ho sbagliato parole, al posto di "turbativa" avrei dovuto parlare di "turbolenza", come ha detto il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi rivolgendosi al pubblico intervenuto nell'Università di Brescia a proposito della crisi mondiale. Certe persone infatti, arriverebbero a sostenere che la visibilità data all'aumento delle rate dei mutui americani a tassi variabili voleva servire solo a scatenare reazioni tali da frenare una, a loro dire, quasi rovinosa caduta del dollaro. Caduta che poi rovinosa non è, perché ci sarebbe per fortuna l'euro, e la BCE che mantiene tassi di interesse alti (anzi minaccia di alzarli ancora per fermare l'inflazione; ma non ci avevano detto che l'infl…