privacy banner

Visualizzazione post con etichetta fisica quantistica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fisica quantistica. Mostra tutti i post

giovedì 10 luglio 2008

Storia futura del mondo

Assistiamo ogni giorno allo sviluppo di quello che ormai possiamo chiamare la storia dell’era post-moderna, e tutto quello che possiamo vedere per adesso è abbastanza inquietante. Se servisse una data eclatante per la fine della modernità, come la scoperta dell’America ne segna ufficialmente l’inizio, non potrebbe essere altro che l’11 Settembre 2001. La guerra permanente al terrorismo, che non è altro che il conflitto esplicito tra il nostro sistema di vita e quello arabo-musulmano, è combattuta in uno scenario che a livello mondiale si va a definire in nuovi equilibri e relazioni. Senza scomodare Asimov e la Psicostoria di HariSeldon, non è impossibile proiettare nel medio futuro le tendenze attuali una volta compresi, o per lo meno percepiti, i meccanismi che stanno agendo alla base del sistema complesso e isolato sopra il quale tutti noi camminiamo.
A livello di mera produttività, calcoli ufficiali ci dicono che già nel 2050 i paesi più sviluppati saranno nell’ordine: Cina, Stati U…

martedì 25 settembre 2007

L'universo a forma di broccolo

Dicono sia una delle scoperte più importanti della storia della scienza, e senz'altro è una delle più conturbanti, quella effettuata tramite una dimostrazione matematica. Ogni volta che siamo di fronte ad una scelta, in realtà le facciamo tutte, ognuna in un universo differente.

Tante storie tanti universi
L'affascinante ipotesi degli universi paralleli sembra essere stata confermata matematicamente nel 2007 da un gruppo di ricerca di Oxford. L'ipotesi del Multiverso risale agli anni 50 da parte del fisico Hugh Everett e nacque come possibile soluzione di alcune bizzarrie quantistiche. Il nostro universo non sarebbe il solo, ma ne esisterebbero infiniti, ognuno dei quali contraddistinto da una scelta particolare. Funziona così: ogni volta che si presenta una scelta tra due opzioni, in realtà vengono realizzate entrambe, e ognuna delle opzioni si realizzerà in uno dei due universi diramati da quello precedente. Un comportamento analogo a quello già sperimentato con i fotoni, …

venerdì 31 agosto 2007

S. Tommaso, Dio o l'Energia Quantistica del Vuoto

E' interessante rivisitare in chiave moderna le Cinque Prove dell'Esistenza di Dio postulate da S. Tommaso d'Aquino, riscritte in termini attuali, sostituendo all'idea di Dio quella quantistica di "Energia del vuoto".
Infatti l'Energia del Vuoto provoca fluttuazioni quantistiche in grado di creare materia dal proverbiale nulla, e si presta molto bene a questo "esperimento":

Prima prova (Ex Motu): Ogni oggetto che si muove lo fa perchè mosso da qualcos'altro, quindi deve esserci un motore primo che sia stato, da fermo, capace di iniziare il movimento alle cose. Infatti procedendo a ritroso a motori sempre precedenti, sarebbe come dire che non ci sia mai stato un qualcosa che fosse già in movimento senza essere stato mosso da qualcosa precedentemente in moto, e quindi senza questo prima anello della catena sarebbero impossibili i movimenti successivi, che però vediamo esistere: QuestoMotore Primo, non mosso da altri motori precedenti, deve allo…

giovedì 7 giugno 2007

Il telefono subspaziale

I fenomeni esotici ottenibili nel campo della fisica quantistica posseggono molte applicazioni tecnologiche interessanti, alcune di utilizzo comune come alcuni tipi di componenti elettronici, altre in fase di studio come i computer quantistici, ed alcune solo teorizzate, come i viaggi nel tempo. Un'applicazione teorica dei principi quantistici è un ipotetico "Telefono subspaziale", un apparecchio che comunica a velocità superiore a quella della luce; infatti, una macchina teorica composta da un ricevitore e da un trasmettitore, entrambi contenenti uno di due fotoni accoppiati (abbiamo già parlato di fotoni entangled), la prima in grado di scrivere almeno due stati fondamentali 1 e 0 sul fotone (in realtà un qubit può avere più di due stati fondamentali) e l'altra di leggere la variazione istantanea del secondo fotone, sarebbe in grado di instaurare una comunicazione immediata a qualunque distanza queste vengano portate. Il "cavo" di trasmissione sarebbe sos…

domenica 13 maggio 2007

La realtà non esiste più

Che stavamo vivendo in un'epoca dove non possiamo concederci certezze, l'avevamo intuito, ma che la realtà che ci circonda è solo frutto della nostra mente, è ancora piuttosto destabilizzante. Eppure l'ultimo scossone alla "vecchia" idea che quello che vediamo è quello che è reale, è stato dato da un esperimento di un gruppo di ricerca viennese che indicherebbe, in soldoni, che la realtà come la conosciamo esiste solo nel momento che la stiamo osservando.
In effetti la ricerca sui fotoni accoppiati tramite "Entanglement", ossia legati da una particolare relazione quantistica, da diversi anni produce situazioni che alla luce della sola meccanica o delle nostre intuizioni risultano paradossi. In pratica, se prendiamo due particelle accoppiate nel senso di cui abbiamo parlato prima e le portiamo anche a distanze molto grandi tra loro, ogni variazione che effettueremo su una di esse (velocità, rotazione ecc.) produrrà la medesima istantanea variazione anche …