privacy banner

mercoledì 12 settembre 2007

Gente maligna, Bush ed i mutui.

C'è chi pensa male, chi vede complotti e speculazioni dappertutto. C'è chi pensa che dietro all'intervento sulla crisi dei mutui americani, portata da Bush su milioni di televisioni in prima serata, ci sia il tentativo di turbare il mercato. Oops, ho sbagliato parole, al posto di "turbativa" avrei dovuto parlare di "turbolenza", come ha detto il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi rivolgendosi al pubblico intervenuto nell'Università di Brescia a proposito della crisi mondiale. Certe persone infatti, arriverebbero a sostenere che la visibilità data all'aumento delle rate dei mutui americani a tassi variabili voleva servire solo a scatenare reazioni tali da frenare una, a loro dire, quasi rovinosa caduta del dollaro. Caduta che poi rovinosa non è, perché ci sarebbe per fortuna l'euro, e la BCE che mantiene tassi di interesse alti (anzi minaccia di alzarli ancora per fermare l'inflazione; ma non ci avevano detto che l'infl…

venerdì 31 agosto 2007

S. Tommaso, Dio o l'Energia Quantistica del Vuoto

E' interessante rivisitare in chiave moderna le Cinque Prove dell'Esistenza di Dio postulate da S. Tommaso d'Aquino, riscritte in termini attuali, sostituendo all'idea di Dio quella quantistica di "Energia del vuoto".
Infatti l'Energia del Vuoto provoca fluttuazioni quantistiche in grado di creare materia dal proverbiale nulla, e si presta molto bene a questo "esperimento":

Prima prova (Ex Motu): Ogni oggetto che si muove lo fa perchè mosso da qualcos'altro, quindi deve esserci un motore primo che sia stato, da fermo, capace di iniziare il movimento alle cose. Infatti procedendo a ritroso a motori sempre precedenti, sarebbe come dire che non ci sia mai stato un qualcosa che fosse già in movimento senza essere stato mosso da qualcosa precedentemente in moto, e quindi senza questo prima anello della catena sarebbero impossibili i movimenti successivi, che però vediamo esistere: QuestoMotore Primo, non mosso da altri motori precedenti, deve allo…

lunedì 16 luglio 2007

Il bavaglio alla Rete

Un recente studio pubblicato dalla At&T vorrebbe dimostrare l'utilità economica di selezionare i contenuti che passano nei cavi di Internet in base a dei criteri oggettivi (cioè i contenuti per cui si paga, e gli altri). L'attacco al Web 2.0 delle multinazionali.

L'uguaglianza digitale

C'è una particolarità, qua in giro su Internet, che rende la Rete una preziosa conquista dell'umanità: la netraulità. La Net Neutrality è la caratteristica che garantisce la stessa importanza ai pacchetti di informazione che passano nei cavi di Internet, sia che voi stiate rispondendo ad una email della fidanzata, sia che stiate scrivendo il sito della Microsoft. Tim Barners, uno dei più famosi creatori della Rete, racconta a questo proposito: "La rete non guardava all'interno dei pacchetti. È stata la purezza di quel progetto, e la rigorosa indipendenza dai legislatori, che ha permesso ad Internet di crescere e essere utile". La Net Neutrality ha un nemico: si chiama…

venerdì 13 luglio 2007

Colpa dei napoletani

Le conseguenze estreme del’interruzione del rapporto cittadino-politica, quando l’aver mal operato non comporta l’esclusione dal sistema di governo e di responsabilità, i napoletani che adesso si indignano ma che non cacceranno via le persone che li stanno intossicando di monnezza

Non c'è giustificazione che tenga, la monnezza di Napoli si fa urlare vergogna da tutto il mondo. Non potremmo dirci, noi italiani, in un paese civile finchè l'ultimo sacco di immondizia non sarà stato tolto dalle strade. Perché è chiaro che una situazione così disastrosa non si crea da un momento all'altro ma ha sempre delle radici, dei disservizi di fondo che nascono lontano; e allora dove erano gli amministratori quando le discariche chiudevano senza individuare nuovi siti, quando i primi cumuli nauseavano case e vicoli, e dove erano i napoletani? Che questa emergenza avesse potuto verificarsi altrove, non ci credo. E' accaduta in Campania, la patria dell'abusivismo, del tiramo a camp…

domenica 8 luglio 2007

L'illusione di Kyoto

Come funziona il Protocollo di Kyoto in pratica, quanto costa ad ogni famiglia italiana in tasse e bollette, chi ci guadagna e perché non salverà il mondo

Come funziona in pratica il protocollo di Kyoto

C'è una legge in Italia, il Decreto Legislativo 216/06, che definisce quando una azienda debba entrare a far parte del sistema deciso nel protocollo. Tutte le aziende interessate richiedono allo stato delle quote disponibili di CO2, espresse in tonnellate, a seconda di quante ne avevano consumate i tre anni precedenti. Lo stato ne assegna un po' di meno di quelle che servirebbero, nell'ottica di diminuire le emissioni totali del 6,5% (per l'Italia) entro il 2012. A questo punto l'azienda deve costituire un sistema di gestione che monitorizzi le emissioni di anidride carbonica che produce, quindi deve, a seconda dei suoi cicli produttivi, fare prelievi, analisi, calcoli e stime che diano un conteggio di quante tonnellate di anidride carbonica abbia emesso in atmosfera …

lunedì 2 luglio 2007

Il panorama negato

Si viene a sapere che in Italia non si possono fotografare e pubblicare opere di architetti in vita o deceduti da meno di 70 anni; contrariamente a quanto succede nel resto del mondo civile e incivile, infatti, in Italia vige la legge 633/1941 per cui non vale il principio che il panorama è di tutti. Questa mostruosità legislativa del Regno d'Italia farà rimuovere da Wikipedia le opere architettoniche più famose, dalla Stazione di Milano alla Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, togliendo la possibilità al mondo di godere di quelle (poche) opere moderne di cui possiamo essere orgogliosi. Ancora una volta quell'aborto burocratico che è la SIAE contribuisce a tenere l'Italia in uno status di inciviltà utile a pochi e ingiusto per tutti, umiliando la cultura e la libertà di informazione: per capire la gravità della situazione italiana basta confrontare per esempio questa pagina, riferita all'Annunciazione di Leonardo conservata al Museo degli Uffizi, del tutto priv…

martedì 26 giugno 2007

Figli di una galassia minore

Una recente teoria, allo stesso tempo suggestiva e angosciante, ipotizza che il nostro sistema solare, Terra compresa, non appartenga alla Via Lattea come da tempo ormai abbiamo imparato a conoscere bensì a questo strano ammasso di stelle, diecimila volte più piccolo della prima, chiamato Galassia Ellittica Nana del Sagittario. L'entità celeste in questione è una galassia ellittica che gli scienziati conoscono essere sotto l'influenza gravitazionale della Via Lattea, e che si sta letteralemte sfilacciando fagocitata dalla ingombrante vicina. In uno di questi filamenti ci troveremmo dentro noi, catturati ormai nel piano dell'ellittica della Via Lattea ma generati quindi nel seno di un altra madre. Le osservazioni sulle quali nasce l'ipotesi si basa sull'angolo che il nostro sole compirebbe intorno alla spirale maggiore, differente da quello delle stelle intorno e che quindi sarebbe dovuto ad una direzione iniziale differente, cioè all'orbita polare che l'alt…

venerdì 22 giugno 2007

Sferoidale è censurato in Cina

Magari era da aspettarselo visto che qui si parla senza remore di tutte le censure, ma pensare che ad un sesto della popolazione mondiale è vietato accedere a questo blog, fa quasi paura. Su questo sito potete infatti controllare se un url web sia o no bloccato dal governo cinese. La Cina è senz'altro, per numero, il più grande censore del mondo in quanto il governo comunista si è prefisso di impedire ai propri concittadini di accedere a qualsiasi sito mondiale che non sia giudicato conforme nei suoi contenuti. Anche se per i più esperti questo tipo di censura risulta facilmente aggirabile, in realtà si tratta del più grande esperimento di controllo a livello globale da parte di un governo o istituzione, aspirando a controllare la navigazione di un miliardo di persone, ed è un esperimento che sviluppa una tecnologia utilizzata poi anche da altri stati, compresa l'Italia, per oscurare indirizzi giudicati in qualche modo pericolosi. L'italia utilizza tale tecnologia per com…

lunedì 18 giugno 2007

Il Gay Pride, il traffico e le uova marce

E' una questione semplice: l'ostentazione da fastidio, sempre. Mi chiedo quale sia l'obiettivo di questa gente; dovrebbe essere, da un punto di vista di pura comunicazione, quello di dimostrare di far naturalmente parte della società invece di far passare un messaggio del tipo siete costretti ad accettare il modo in cui ostentiamo le nostre preferenze sessuali. E' una costrizione mediatica perché se ne parla da settimane e settimane prima, si ascoltano opinione e dibattiti, e la sensazione complessiva è quella di essere di fronte ad un problema invece che ad una affermazione di libertà. Il risultato è generare reazioni contrarie, magari in puro stile provocatorio come il basta froci che ha tappezzato Roma; lontano dalle condanne politiche e dalle dichiarazioni ufficiali quella frase stampigliata sui muri cavalca l'onda generata dalla stessa manifestazione, e si diffonde un "c'hanno ragione" latente negli occhi dei romani divertiti. Ed è vero che c&…

mercoledì 13 giugno 2007

Lettera per far passare lo zio a Linux

Dieci motivazioni , preconfezionate, da spedire allo zio o alla ragazza per convincerli ad usare GNU/Linux al posto di Windows

Perchè dovresti provare ad usare Linux:1) Non devi comprarlo. Se hai una attività professionale risparmi il costo della licenza di Windows per ogni computer che usi.E, in questo modo, è legale. 2)Non devi cancellare Windows. Puoi tenerlo sullo stesso Hard Disk e scegliere all’accensione del PC quale sistema caricare, e lasciare una opzione automatica nel caso non avessi voglia di scegliere. Lo so, non si è mai abbastanza pigri. 3)Non devi comprare un antivirus, e non devi preoccuparti di tenerlo aggiornato. I virus per Linux sono praticamente inesistenti. E quindi non ti si succhia il 10% della potenza del PC per analizzare ogni singolo file in uso. Certo, bisogna rinunciare alle pagine porno che ti si aprono da sole sullo schermo. 4)Non è più complicato di Windows, specialmente se lo utilizzi per l’ufficio o per navigare in Internet. Anzi, è anche più facile, e…