Il mito di Deucalione e Pirra racconta la versione greca del diluvio
universale. Protagonisti sono Deucalione, figlio di Prometeo, e sua
moglie Pirra.Secondo il mito, gli uomini si erano allontanati dagli dei ed erano
diventati empi e malvagi. Zeus, re degli dei dell'Olimpo, decise allora
di punirli inviando un grande diluvio per cancellare la razza umana
dalla faccia della Terra. Le Fonti del mitoNelle Opere e i Giorni di Esiodo (VII secolo a.C.) si fa cenno al
diluvio come quinto evento nella successione delle età dell'uomo. Zeus
vuole porre fine all'età degli uomini di bronzo, empi e violenti.Pausania riporta che secondo la tradizione di Ftia, in Tessaglia,
Deucalione era figlio di Prometeo e re del paese. Sua moglie era Pirra,
figlia di Epimeteo. Erano gli unici giusti rimasti fra gli uomini.La Fonte Primaria: Ovidio e le "Metamorfosi"La versione più completa del mito si trova nelle "Metamorfosi" di Ovidio, il poeta romano del I secolo a.C. …
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giovedì 9 novembre 2023
giovedì 12 ottobre 2023
Il Diluvio Universale: Un Mito Universale tra Convergenze e Divergenze Culturali
Il mito del diluvio, una narrazione che si snoda attraverso i secoli e
le civiltà, rivela connessioni profonde tra le culture antiche. Mentre
la Mesopotamia è spesso indicata come la sorgente primaria di questo
racconto, la sua ubiquità sottolinea un tema mitologico che ha
attraversato confini geografici e culturali, unificando e distinguendo
allo stesso tempo le diverse civiltà del passato.
Le Radici nella Mesopotamia AnticaL'Epopea di Gilgameš, risalente al XVIII secolo a.C., è uno dei primi testi conosciuti che narra la storia di un diluvio imminente e della costruzione di un'arca per la sopravvivenza. Scritto in sumero e accadico, questo mito ha gettato le basi per molte altre narrazioni simili.Oltre la Mesopotamia: Un Mito GlobaleTuttavia, il diluvio universale non è stato confinato alla Mesopotamia. Nel mondo antico, culture distanti e apparentemente isolate condividevano storie simili di diluvi catastrofici e di esseri umani o creature sopravvissuti in un'arca.-…
Le Radici nella Mesopotamia AnticaL'Epopea di Gilgameš, risalente al XVIII secolo a.C., è uno dei primi testi conosciuti che narra la storia di un diluvio imminente e della costruzione di un'arca per la sopravvivenza. Scritto in sumero e accadico, questo mito ha gettato le basi per molte altre narrazioni simili.Oltre la Mesopotamia: Un Mito GlobaleTuttavia, il diluvio universale non è stato confinato alla Mesopotamia. Nel mondo antico, culture distanti e apparentemente isolate condividevano storie simili di diluvi catastrofici e di esseri umani o creature sopravvissuti in un'arca.-…
giovedì 22 aprile 2021
Fantastoria della fusione fredda dal 2022 al 2040
Le prime applicazioni domestiche della tecnologia LENR, che fino a qualche anno prima qualcuno ancora chiamava “fusione fredda”, presero piede già nel 2022 con l’uscita nel mercato di apparecchi sostitutivi di caldaie per l’acqua sanitaria ed il riscaldamento degli edifici. Il successo fu dovuto al crollo dei costi energetici per il riscaldamento in un periodo storico in cui i carburanti fossili vedevano quotazioni alle stelle, e che aveva favorito i conti delle famiglie proprio all'avvicinarsi di una regressione economica che stava mettendo in dubbio l'uscita dalla disastrosa crisi econcomica del 2008 e la ricaduta a causa della famosa pandemia di COVID-19 del 2020-2021, considerata ormai la peggiore crisi della storia recente dell'umanità. Le prime applicazioni erano rudimentali implementazioni termo-idrauliche derivanti direttamente dai banchi prova dei laboratori della Leonardo Corporation e di una decina di altre società innovative che si erano impegnate nella nuova t…
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venerdì 6 luglio 2012
La particella di Dio spiegata a mia zia
Se ne fa un gran parlare, ma che cos'è effettivamente il Bosone di Higgs? Perché è considerato così importante? Cosa mai cambierà per la mia vita?
Si sa, quando la scienza fa notizia sui telegiornali ci sentiamo tutti improvvisamente un passo più vicini ad una civiltà di tipo 1 (ossia ad una civiltà progredita che ha completo controllo sul suo pianeta); ma andando ad approfondire sono in pochi a comprendere le reali implicazioni di una scoperta scientifica di questa portata, e nello specifico pochi Tg si sono spinti a spiegare cosa sia questo bosone, enfatizzando solamente l'interessante e comunicativo soprannome "La particella di Dio".
Il nome stesso ("The God Particle") è una trovata di marketing dell'editore del libro scritto dal premio Nobel Leon Lederman nel 1993, che originariamente avrebbe voluto intitolarlo "The Goddamn Particle", ovvero "La particella maledetta", dato che sfuggiva a qualsiasi tentativo di essere trovata.
I b…
Si sa, quando la scienza fa notizia sui telegiornali ci sentiamo tutti improvvisamente un passo più vicini ad una civiltà di tipo 1 (ossia ad una civiltà progredita che ha completo controllo sul suo pianeta); ma andando ad approfondire sono in pochi a comprendere le reali implicazioni di una scoperta scientifica di questa portata, e nello specifico pochi Tg si sono spinti a spiegare cosa sia questo bosone, enfatizzando solamente l'interessante e comunicativo soprannome "La particella di Dio".
Il nome stesso ("The God Particle") è una trovata di marketing dell'editore del libro scritto dal premio Nobel Leon Lederman nel 1993, che originariamente avrebbe voluto intitolarlo "The Goddamn Particle", ovvero "La particella maledetta", dato che sfuggiva a qualsiasi tentativo di essere trovata.
I b…
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mercoledì 12 ottobre 2011
Una nuova speranza
Una nuova invenzione promette di portare la fusione fredda su tutte le caldaie del mondo: il silenzio dell’informazione, le negazioni della scienza ufficiale, le diatribe brevettuali.
Se c’è qualcosa Andrea Rossi ha sicuramente acceso, con la collaborazione del fisico Sergio Focardi, questa è per lo meno la speranza che la sua invenzioni funzioni. E mentre nel Web infuriano polemiche non scevre da insulti tra blogger e accademici, migliaia di cuori battono forte nell’attesa che la speranza divenga presto realtà. L’immagine che ci si forma è molto simile a quella che abbiamo appena visto con la notizia dei neutrini superluminari: i principali telegiornali annunciano la scoperta, programmi di approfondimento dedicano ampi spazi, la notizia rimbalza sui social network, si moltiplica sui blog, vengono rilasciate dichiarazioni dai politici, dagli industriali…
Torniamo indietro di qualche passo (22, per la precisione). L’anno scorso comincia a circolare per la rete la notizia che un invento…
Se c’è qualcosa Andrea Rossi ha sicuramente acceso, con la collaborazione del fisico Sergio Focardi, questa è per lo meno la speranza che la sua invenzioni funzioni. E mentre nel Web infuriano polemiche non scevre da insulti tra blogger e accademici, migliaia di cuori battono forte nell’attesa che la speranza divenga presto realtà. L’immagine che ci si forma è molto simile a quella che abbiamo appena visto con la notizia dei neutrini superluminari: i principali telegiornali annunciano la scoperta, programmi di approfondimento dedicano ampi spazi, la notizia rimbalza sui social network, si moltiplica sui blog, vengono rilasciate dichiarazioni dai politici, dagli industriali…
Torniamo indietro di qualche passo (22, per la precisione). L’anno scorso comincia a circolare per la rete la notizia che un invento…
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venerdì 3 settembre 2010
Hawking, 10 perle di saggezza
Visto che dopo la pubblicazione del suo ultimo libro "The Grand Design", in Italia si sprecano e si rincorronole discussioni su nient'altro che l'affermazione di Stephen Hawking di come non sia necessario Dio per spiegare l'esistenza dell'Universo ma siano sufficienti le leggi già scoperte dalla scienza, ecco per rendere omaggio e giustizia ad una delle più grandi menti del nostro tempo la traduzione delle sue "Dieci perle di saggezza" pubblicate dal Telegraph.
Stephen Hawking sul motivo dell’esistenza dell’Universo: “Se trovassimo questa risposta, sarebbe il più grande successo della ragione umana – avremmo capito la mente di Dio.” A Brief History of Time
Su Dio: “Dato che c’è una legge come la gravità, l’Universo può e creerà se stesso dal nulla … Non è necessario invocare Dio per suonare la fanfara e far cominciare l’Universo.” Hawking: God did not create Universe, The Times
Sul contatto con forme di vita aliene: “Penso che sarebbe un disastro. Gli Exate…
Stephen Hawking sul motivo dell’esistenza dell’Universo: “Se trovassimo questa risposta, sarebbe il più grande successo della ragione umana – avremmo capito la mente di Dio.” A Brief History of Time
Su Dio: “Dato che c’è una legge come la gravità, l’Universo può e creerà se stesso dal nulla … Non è necessario invocare Dio per suonare la fanfara e far cominciare l’Universo.” Hawking: God did not create Universe, The Times
Sul contatto con forme di vita aliene: “Penso che sarebbe un disastro. Gli Exate…
martedì 31 agosto 2010
Ecco la vera Razza Pura: gli Africani
Dopo secoli di schiavitù, colonialismo, razzismo, luoghi comuni e deliri creazionistici, la Scienza finalmente scopre che se una Razza Pura di uomini esiste, allora questi sono gli Africani. Tutti gli altri, a cominciare dagli Europei, sono incrociati con l'Uomo di Neanderthal. Proseguendo nel percorso che negli ultimi anni sta velocemente forgiando la Consapevolezza Globale verso mete più elevate rispetto all'oscurantismo dei decenni passati, arriva la parola fine sulle teorie di superiorità della razza che tanti lutti addusse nel secolo scorso. Anche se ormai in ritardo per correggere gli eventi storici ed evidenziare la stupidità di persone e leggi, possediamo oggi uno strumento oggettivo per poter fugare gli eventuali scampoli di idiozia che talvolta capitano risorgere in alcuni focolai nostalgici di tempi più bui. E' capitato infatti che due distinti team internazionali di ricerca, coordinati da Svante Paabo del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology, Lei…
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venerdì 26 marzo 2010
L'isola che non c'era
Sembra ormai appurato che una piccola isola contesa tra India e Bangladesh, non più alta di due metri sul livello del mare, disabitata, sia scomparsa per l'innalzarsi dell'oceano. Quello che dovrebbe farci riflettere è come questa notizia sia stata rilanciata sui mezzi di informazione come una clamorosa evidenza del Riscaldamento Globale e dei danni ambientali provocati da questo fenomeno. La notizia taciuta è che quest'isola non era esistita da sempre, ma risulta comparsa (affiorata nel Golfo del Bengala) nel 1970 e da quella data era iniziata la contesa dei due stati asiatici. Una informazione molto facile questa da reperire, sarebbe bastato fare una ricerca su Wikipedia. La situazione dunque è ben diversa da quella presentata, infatti l'oceano avrebbe sommerso l'isolotto in base ad un ciclo naturale che niente avrebbe a che fare con il Global Warming (nel 1970 non se ne parlava neanche, anzi si temeva fossimo diretti verso una nuova glaciazione). Però la notizia…
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mercoledì 27 gennaio 2010
Verso la civiltà energetica di Tipo 1
Ci stiamo avviando verso quella che gli scienziati considerano una civiltà in grado di liberarsi dai vincoli delle risorse energetiche?
Nel 1964 lo scienziato russo Nicolai Kardashev inventò una scala secondo la quale si possono classificare le civiltà senzienti secondo le loro capacità di approvviggionamento energetico: sono civiltà di tipo 1 quando queste sono in grado di controllare e utilizzare la totalità dell’energia del pianeta in cui vivono; il grado due è concesso quando possono attingere alla totalità dell’energia della loro stella e del sistema solare, il terzo grado parla di energia dell’intera galassia.
Secondo alcune stime la nostra, umana, è una civiltà di tipo 0 (non avendo ancora l’accesso alla totalità dell’energia del nostro pianeta) per la precisione saremmo di tipo 0,7; Il fisico teorico Michio Kaku ha calcolato che potremo raggiungere il tipo 1 non prima del 2200 (ed il tipo 2 dopo il 5000).
In effetti la Terra possederebbe una potenza energetica stimata dallo stess…
Nel 1964 lo scienziato russo Nicolai Kardashev inventò una scala secondo la quale si possono classificare le civiltà senzienti secondo le loro capacità di approvviggionamento energetico: sono civiltà di tipo 1 quando queste sono in grado di controllare e utilizzare la totalità dell’energia del pianeta in cui vivono; il grado due è concesso quando possono attingere alla totalità dell’energia della loro stella e del sistema solare, il terzo grado parla di energia dell’intera galassia.
Secondo alcune stime la nostra, umana, è una civiltà di tipo 0 (non avendo ancora l’accesso alla totalità dell’energia del nostro pianeta) per la precisione saremmo di tipo 0,7; Il fisico teorico Michio Kaku ha calcolato che potremo raggiungere il tipo 1 non prima del 2200 (ed il tipo 2 dopo il 5000).
In effetti la Terra possederebbe una potenza energetica stimata dallo stess…
lunedì 3 agosto 2009
Ecoballe: l'auto elettrica
Si è portati a pensare che il giorno che nel mondo circoleranno solo auto elettriche al posto di quelle a combustione interna, avremo risolto i nostri problemi ecologici. Alcune considerazioni ci porteranno a riflettere sul fatto che probabilmente risolveremo molti di questi problemi ma in misura limitata, favorirebbe l'energia atomica sulle fonti rinnovabili, ed inoltre problemi di ordine economico appaiono per ora insormontabili.
E’ di questi giorni l’annuncio della prossima messa sul mercato della prima automobile completamente elettrica destinata all’uso familiare, la Nissan LEAF; quest’auto permette l’accesso alla tecnologia di movimentazione elettrica al segmento consumer del mercato automotive. L’immagine che abbiamo adesso di una macchina di questo tipo si può riassumere in questi punti: 1) Risolveremmo l’inquinamento in quanto l’emissione (CO2, zolfo, piombo, benzene, ecc.) è nulla. 2) Costi di trasporto abbattuti in quanto non dovremmo più acquistare gasolio o benzina. A ri…
E’ di questi giorni l’annuncio della prossima messa sul mercato della prima automobile completamente elettrica destinata all’uso familiare, la Nissan LEAF; quest’auto permette l’accesso alla tecnologia di movimentazione elettrica al segmento consumer del mercato automotive. L’immagine che abbiamo adesso di una macchina di questo tipo si può riassumere in questi punti: 1) Risolveremmo l’inquinamento in quanto l’emissione (CO2, zolfo, piombo, benzene, ecc.) è nulla. 2) Costi di trasporto abbattuti in quanto non dovremmo più acquistare gasolio o benzina. A ri…
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