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giovedì 12 ottobre 2023

Il Diluvio Universale: Un Mito Universale tra Convergenze e Divergenze Culturali

Il mito del diluvio, una narrazione che si snoda attraverso i secoli e le civiltà, rivela connessioni profonde tra le culture antiche. Mentre la Mesopotamia è spesso indicata come la sorgente primaria di questo racconto, la sua ubiquità sottolinea un tema mitologico che ha attraversato confini geografici e culturali, unificando e distinguendo allo stesso tempo le diverse civiltà del passato.
Le Radici nella Mesopotamia AnticaL'Epopea di Gilgameš, risalente al XVIII secolo a.C., è uno dei primi testi conosciuti che narra la storia di un diluvio imminente e della costruzione di un'arca per la sopravvivenza. Scritto in sumero e accadico, questo mito ha gettato le basi per molte altre narrazioni simili.Oltre la Mesopotamia: Un Mito GlobaleTuttavia, il diluvio universale non è stato confinato alla Mesopotamia. Nel mondo antico, culture distanti e apparentemente isolate condividevano storie simili di diluvi catastrofici e di esseri umani o creature sopravvissuti in un'arca.-…

giovedì 22 aprile 2021

Fantastoria della fusione fredda dal 2022 al 2040

Le prime applicazioni domestiche della tecnologia LENR, che fino a qualche anno prima qualcuno ancora chiamava “fusione fredda”, presero piede già nel 2022 con l’uscita nel mercato di apparecchi sostitutivi di caldaie per l’acqua sanitaria ed il riscaldamento degli edifici. Il successo fu dovuto al crollo dei costi energetici per il riscaldamento in un periodo storico in cui i carburanti fossili vedevano quotazioni alle stelle, e che aveva favorito i conti delle famiglie proprio all'avvicinarsi di una regressione economica che stava mettendo in dubbio l'uscita dalla disastrosa crisi econcomica del 2008 e la ricaduta a causa della famosa pandemia di COVID-19 del 2020-2021, considerata ormai la peggiore crisi della storia recente dell'umanità. Le prime applicazioni erano rudimentali implementazioni termo-idrauliche derivanti direttamente dai banchi prova dei laboratori della Leonardo Corporation e di una decina di altre società innovative che si erano impegnate nella nuova t…

venerdì 6 luglio 2012

La particella di Dio spiegata a mia zia

Se ne fa un gran parlare, ma che cos'è effettivamente il Bosone di Higgs? Perché è considerato così importante? Cosa mai cambierà per la mia vita?
Si sa, quando la scienza fa notizia sui telegiornali ci sentiamo tutti improvvisamente un passo più vicini ad una civiltà di tipo 1 (ossia ad una civiltà progredita che ha completo controllo sul suo pianeta); ma andando ad approfondire sono in pochi a comprendere le reali implicazioni di una scoperta scientifica di questa portata, e nello specifico pochi Tg si sono spinti a spiegare cosa sia questo bosone, enfatizzando solamente l'interessante e comunicativo soprannome "La particella di Dio".

Il nome stesso ("The God Particle") è una trovata di marketing dell'editore del libro scritto dal premio Nobel Leon Lederman nel 1993, che originariamente avrebbe voluto intitolarlo "The Goddamn Particle", ovvero "La particella maledetta", dato che sfuggiva a qualsiasi tentativo di essere trovata.

I b…

mercoledì 12 ottobre 2011

Una nuova speranza

Una nuova invenzione promette di portare la fusione fredda su tutte le caldaie del mondo: il silenzio dell’informazione, le negazioni della scienza ufficiale, le diatribe brevettuali.

Se c’è qualcosa Andrea Rossi ha sicuramente acceso, con la collaborazione del fisico Sergio Focardi, questa è per lo meno la speranza che la sua invenzioni funzioni. E mentre nel Web infuriano polemiche non scevre da insulti tra blogger e accademici, migliaia di cuori battono forte nell’attesa che la speranza divenga presto realtà. L’immagine che ci si forma è molto simile a quella che abbiamo appena visto con la notizia dei neutrini superluminari: i principali telegiornali annunciano la scoperta, programmi di approfondimento dedicano ampi spazi, la notizia rimbalza sui social network, si moltiplica sui blog, vengono rilasciate dichiarazioni dai politici, dagli industriali…

Torniamo indietro di qualche passo (22, per la precisione). L’anno scorso comincia a circolare per la rete la notizia che un invento…

venerdì 3 settembre 2010

Hawking, 10 perle di saggezza

Visto che dopo la pubblicazione del suo ultimo libro "The Grand Design", in Italia si sprecano e si rincorronole discussioni su nient'altro che l'affermazione di Stephen Hawking di come non sia necessario Dio per spiegare l'esistenza dell'Universo ma siano sufficienti le leggi già scoperte dalla scienza, ecco per rendere omaggio e giustizia ad una delle più grandi menti del nostro tempo la traduzione delle sue "Dieci perle di saggezza" pubblicate dal Telegraph.
Stephen Hawking sul motivo dell’esistenza dell’Universo: “Se trovassimo questa risposta, sarebbe il più grande successo della ragione umana – avremmo capito la mente di Dio.” A Brief History of Time
Su Dio: “Dato che c’è una legge come la gravità, l’Universo può e creerà se stesso dal nulla … Non è necessario invocare Dio per suonare la fanfara e far cominciare l’Universo.” Hawking: God did not create Universe, The Times
Sul contatto con forme di vita aliene: “Penso che sarebbe un disastro. Gli Exate…

martedì 31 agosto 2010

Ecco la vera Razza Pura: gli Africani

Dopo secoli di schiavitù, colonialismo, razzismo, luoghi comuni e deliri creazionistici, la Scienza finalmente scopre che se una Razza Pura di uomini esiste, allora questi sono gli Africani. Tutti gli altri, a cominciare dagli Europei, sono incrociati con l'Uomo di Neanderthal.  Proseguendo nel percorso che negli ultimi anni sta velocemente forgiando la Consapevolezza Globale verso mete più elevate rispetto all'oscurantismo dei decenni passati, arriva la parola fine sulle teorie di superiorità della razza che tanti lutti addusse nel secolo scorso. Anche se ormai in ritardo per correggere gli eventi storici ed evidenziare la stupidità di persone e leggi, possediamo oggi uno strumento oggettivo per poter fugare gli eventuali scampoli di idiozia che talvolta capitano risorgere in alcuni focolai nostalgici di tempi più bui. E' capitato infatti che due distinti  team internazionali di ricerca, coordinati da Svante Paabo del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology, Lei…

venerdì 26 marzo 2010

L'isola che non c'era

Sembra ormai appurato che una piccola isola contesa tra India e Bangladesh, non più alta di due metri sul livello del mare, disabitata, sia scomparsa per l'innalzarsi dell'oceano. Quello che dovrebbe farci riflettere è come questa notizia sia stata rilanciata sui mezzi di informazione come una clamorosa evidenza del Riscaldamento Globale e dei danni ambientali provocati da questo fenomeno. La notizia taciuta è che quest'isola non era esistita da sempre, ma risulta comparsa (affiorata nel Golfo del Bengala) nel 1970 e da quella data era iniziata la contesa dei due stati asiatici. Una informazione molto facile questa da reperire, sarebbe bastato fare una ricerca su Wikipedia.  La situazione dunque è ben diversa da quella presentata, infatti l'oceano avrebbe sommerso l'isolotto in base ad un ciclo naturale che niente avrebbe a che fare con il Global Warming (nel 1970 non se ne parlava neanche, anzi si temeva fossimo diretti verso una nuova glaciazione). Però la notizia…